Statuto dell'Associazione Massimo Freccia - Associazione Massimo Freccia

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Statuto dell'Associazione Massimo Freccia

Associazione

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE MASSIMO FRECCIA
MODIFICATO IN DATA 5/7/2011 SU DELIBERA DELL’ASSEMBLEA

Art. l - Costituzione, denominazione e sede

E' costituita per volontà della Sig.ra Maria Luisa Azpiazu Freccia, l'Associazione denominata "Associazione Massimo Freccia" con abbreviazione in "Ass. Massimo Freccia" ed acronimo "AMF", con sede in Ladispoli, Via Trapani 23M, cap. 00055. Essa risponde ai principi ed allo schema giuridico dell'Associazione non riconosciuta esposti negli articoli 12 e seguenti del Codice Civile. L'Associazione è apartitica e apolitica e non ha scopo di lucro, non svolge attività commerciale primaria e non può distribuire, anche in modo indiretto, durante la vita dell’associazione, sotto qualsiasi forma, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve e capitale (a meno che la distribuzione sia imposta dalla legge). Le finalità dell'Associazione si esplicano in ambito nazionale, regionale e internazionale con particolare riferimento alla città di Ladispoli dove questa ha sede amministrativa ed operativa.

Art. 2 - Scopi

L'Associazione si propone lo scopo di promuovere la cultura musicale, attraverso progetti e iniziative culturali ispirate all'intensa opera del Maestro Massimo Freccia, grande direttore d'orchestra italiano scomparso nel 2004 a Ladispoli. A testimonianza dell’interesse del M° Freccia per lo sviluppo della cultura musicale nel territorio, si fa riferimento alla creazione nel 2003 da parte del Maestro e della Sig.ra Freccia dell’Orchestra Sinfonica Renzo Rossellini, che ha aperto la strada che questa Associazione intende proseguire ed ampliare.
Per questo scopo l'Associazione svilupperà progetti e iniziative anche in collegamento col panorama culturale  nazionale ed internazionale che vide protagonista il Maestro Massimo Freccia.
L'Associazione si propone di riunire risorse organizzative, operative e musicali per la realizzazione, tra gli altri, di quattro indirizzi fondamentali:
la promozione dell'Associazione come fulcro sul territorio per lo sviluppo e la diffusione di una cultura musicale di alto profilo artistico a beneficio della collettività, in particolare dei giovani;
la valorizzazione del patrimonio artistico raccolto dal Maestro Massimo Freccia in tanti anni di prestigiosa carriera, favorendone la corretta conservazione nel tempo e la pubblica fruizione; anche mediante l'erogazione di premi e/o borse di studio, di un Concorso Internazionale intitolato al Maestro; creazione ed il finanziamento:
dell'Orchestra giovanile intitolata al Maestro Massimo Freccia, “OgMF”; ’’Orchestra Sinfonica Massimo Freccia; Medi@ensemble (gruppo da camera formato dai solisti dell’Orchestra Sinfonica Massimo Freccia con il graduale inserimento dei giovani dell’OgMF); una formazione corale intitolata al Maestro.

Art. 3 - Attività strumentali, accessorie e connesse

Per il raggiungimento dei suoi scopi l'Associazione potrà tra l'altro:
stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con enti pubblici o privati, che siano considerate opportune ed utili per il raggiungimento degli scopi dell'Associazione; e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti; convenzioni per l'affidamento in gestione di parte delle attività; ad associazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente od indirettamente, alla promozione della musica, della cultura e dell'arte; e contribuire alla diffusione della programmazione di stagioni concertistiche, eventi, spettacoli di musica, manifestazioni culturali ed educative in genere inerenti le finalità dell'Associazione, anche in collaborazione con istituti ed enti culturali pubblici e privati, ivi inclusi gli istituti scolastici ed accademici; e gestire formazioni musicali, corsi di musica, di formazione, di perfezionamento, stages, master e seminari inerenti i settori di interesse dell'Associazione, in particolare a favore dei giovani; relazioni con istituti ed enti musicali e teatrali, pubblici e privati, italiani e esteri, nonché con istituti scolastici, pubblici e privati, per il perseguimento delle finalità istituzionali; un sito internet dedicato alla figura del Maestro Freccia e alle finalità ed attività promosse dall'Associazione; convegni, conferenze, celebrazioni ed eventi finalizzati alla diffusione della cultura musicale.


Art. 4 - "Orchestra giovanile Massimo Freccia"

Viene costituita, all'interno dell'"Associazione Massimo Freccia" ed in riferimento all'art. 2 comma 4 ed art. 3 comma 6 del presente statuto, l'"Orchestra giovanile Massimo Freccia", acronimo “OgMF” intitolata al Maestro proprio per testimoniare la continuità nella promozione culturale, specialmente rivolta ai giovani. Tale orchestra si avvarrà del supporto operativo dei soci e di musicisti tutor appositamente designati dal Consiglio Direttivo su proposta del Direttore Artistico


Art. 5 - Patrimonio e fondo di gestione

Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
dal complesso dei beni artistici raccolti dal Maestro Freccia donati all'Associazione dalla Sig.ra Maria Luisa Azpiazu Freccia, costituito da spartiti, manoscritti musicali, inediti di testi partiture, registrazioni di concerti, epistolario con famosi musicisti e con personalità artistiche dell'epoca, fotografie d'epoca, locandine storiche di concerti e di altre manifestazioni artistiche legate prevalentemente all'attività del Maestro. I suddetti beni sono temporaneamente custoditi presso l’abitazione della Sig.ra Freccia, in via Stazione di Palo Laziale, 14 a Ladispoli.liberali contributi di soggetti pubblici e privati, enti, istituzioni, liberi cittadini e da proventi di attività commerciali marginali dell'Associazione, finalizzate al sostegno degli scopi istituzionali della medesima;quote associative dei soci;ricavato dell’organizzazione di manifestazioni;qualunque somma proveniente da avanzi di gestione che, con delibera del Consiglio Direttivo, sia destinata appositamente all'incremento del patrimonio.
Il Consiglio Direttivo stabilisce entro il 31 dicembre di ogni anno la quota di versamento minima da effettuarsi all’atto dell’adesione all’Associazione da parte di chi intende aderirne e l’eventuale quota di partecipazione all’OgMF


Art. 6 - Esercizio finanziario

L'esercizio finanziario ha inizio con il l gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno. Entro tale termine il Consiglio Direttivo approva il bilancio economico di previsione ed entro il 30 aprile successivo il conto consuntivo. Gli impegni di spesa e le obbligazioni possono essere contratti dal rappresentante legale dell'Associazione previa ratifica del Consiglio Direttivo.




Art. 7 – Categorie e modalità di adesione


7.1 Socio Fondatore
Qualifica usata semplicemente per indicare, fra i soci ordinari, coloro che hanno dato vita all'associazione, senza privilegi di durata, di ruolo o di carica rispetto al socio ordinario. Essi costituiscono le persone fisiche che hanno sottoscritto l'Atto Costitutivo.


7.2 Socio Ordinario
Qualifica che indica tutte le persone fisiche che si sono iscritte successivamente alla fase costitutiva; il Socio Ordinario partecipa pienamente alla vita dell'Associazione in ogni suo aspetto decisionale ed operativo. L’ammissione avviene su richiesta scritta indirizzata al Consiglio Direttivo, che avrà facoltà di accettarla o di respingerla a maggioranza senza obbligo di rendere nota la motivazione, secondo i criteri dettati dal regolamento interno. L'appartenenza all'Associazione ha carattere libero e volontario, dà diritto a partecipare alla vita dell'associazione, ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi organi direttivi, secondo le competenze statutarie, oltre a mantenere un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con altri soci che con i terzi, sia a titolo personale che in qualità di socio dell'associazione. Il Socio Ordinario è tenuto al pagamento della quota annuale, ha diritto di voto e può ricoprire cariche sociali. L’ammissione di soci minorenni avviene su richiesta scritta dei genitori o da chi ne esercita la patria potestà. I soci minorenni possono partecipare alle assemblee ma non hanno diritto di voto. La qualifica di Socio Ordinario decade dopo un anno dalla data di tesseramento, salvo rinnovo tramite pagamento della quota annua.


7.3 Socio Ordinario OgMF
E’ un Socio Ordinario che ha fatto specifica richiesta di ammissione all’Orchestra giovanile Massimo Freccia e ha dimostrato di  possedere i requisiti artistici e tecnici richiesti da una commissione presieduta dal Direttore Artistico.
Al socio ordinario OgMF oltre al pagamento della quota annuale, potrà essere richiesto, se necessario, un ulteriore contributo stabilito dal Consiglio Direttivo necessario all’attività dell’Orchestra giovanile. L’ammissione di soci minorenni avviene su richiesta scritta dei genitori o da chi ne esercita la patria potestà.


7.4 Socio Ordinario Tutor
E’ un  Socio Ordinario con comprovata preparazione musicale e idoneo a coadiuvare il direttore artistico nelle attività dell’OgMF. Il Socio Ordinario Tutor viene proposto dal Direttore Artistico e designato su delibera del Consiglio Direttivo.


7.5 Socio Onorario
Il titolo di Socio Onorario è un riconoscimento che l’Associazione, tramite il Consiglio Direttivo
,può assegnare a  tutte quelle persone, fisiche o giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che contribuiscono agli scopi dell'Associazione con un contributo che verrà determinato dal Consiglio Direttivo, ovvero con una attività, anche professionale, di particolare rilievo o con l'attribuzione di beni materiali o immateriali. Il Socio Onorario può prendere, a sua discrezione, parte alle attività dell'Associazione, usufruendo delle iniziative e godendo dei servizi e delle convenzioni dell'Associazione; può proporre iniziative, direttive e circolari da sottoporre al Consiglio Direttivo; non è tenuto al pagamento di alcuna quota, ma ha diritto al voto e a ricoprire cariche sociali.


7.6 “Albo d'Oro"
Possono divenire componenti dell'''Albo d'Oro" le persone o gli enti ai quali il Consiglio Direttivo attribuisce tale qualità in considerazione del versamento di particolari contributi ovvero, anche senza il versamento delle quote di cui sopra, in considerazione del fatto che, per qualità, titoli o attività, essi possano dare lustro all'Associazione o contributo di opera o prestigio.
7.7 Diritti
Ciascun socio ha pari diritti, doveri e dignità ed ha piena facoltà:
• di partecipare all’Assemblea ed esercitare il correlato diritto di voto riconosciuto dallo Statuto direttamente o per delega;

di informarsi, essere informato e concorrere all’attuazione delle finalità del presente statuto;
• di partecipare alle attività promosse dall’Associazione;
• di essere eletti alle cariche sociali;

di rinunciare alla condizione di socio in qualsiasi momento.

7.8 Ammissione
L’ammissione all’Associazione è vincolata all’accettazione da parte del socio del presente statuto.


7.9 Quote sociali
Coloro che richiedono l’ammissione all’Associazione devono versare una quota di iscrizione. Dalla data di ammissione come socio, l’iscritto è tenuto al pagamento della quota associativa annuale.
Il Consiglio Direttivo stabilisce entro il 31 dicembre di ogni anno la quota associativa per l’anno successivo.


Art. 8 Radiazioni e altre sanzioni

Il Consiglio Direttivo in base al giudizio dei Probiviri e secondo la gravità delle infrazioni riscontrate,può applicare le seguenti sanzioni: richiamo o radiazione dall’Associazione nei casi seguenti: contravvenzione alle norme associative, indegnità per comportamenti eticamente deprecabili e lesivi per l’immagine dell’Associazione. La radiazione può essere inoltre deliberata dal solo Consiglio Direttivo nel caso di mancato pagamento delle quote associative.
Per i soci sottoposti a richiamo, rimane l’obbligo del versamento delle quote associative.
Per i soci radiati permane l’obbligo del versamento delle quote dovute fino al momento della radiazione.



Art. 9 - Organi dell'Associazione

Sono organi dell'Associazione
il Presidente Vice Presidente TesoriereSegretarioConsiglio Direttivo Direttore Artistico e Musicale dei SociCollegio dei Probiviri

Tutte le cariche menzionate nel presente Statuto sono gratuite salvo il diritto al rimborso delle spese autorizzate dal Consiglio Direttivo e debitamente documentate ed effettivamente sostenute in nome e per conto dell’Associazione e/o per l’assolvimento di uno specifico incarico preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.

9.1- Presidente

Il Presidente è il legale rappresentante dell'Associazione. A lui spettano la firma e la rappresentanza di fronte a terzi ed in giudizio. La carica di Presidente dura 3 anni ed è rinnovabile senza limiti. Il Presidente cura l'esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea; in caso di urgenza esercita i poteri del Consiglio salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione. Il Presidente convoca e presiede l'Assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo.
Al Presidente spetta la firma dei verbali e degli atti associativi che impegnano l'Associazione sia nei confronti dei soci che dei terzi nei limiti del budget preventivo annuale e delle deroghe straordinariamente approvate in via d’urgenza dal Consiglio Direttivo. In ossequio a quanto sopra e in ogni caso nei limiti dei poteri ad egli conferiti, con firma disgiunta con il tesoriere può aprire e prelevare sui conti correnti, disporre bonifici e pagamenti, emettere assegni e fare tutte le operazioni bancarie e finanziarie che ritenga opportuno per la gestione dell’Associazione.
In caso di sua assenza o impedimento viene sostituito dal Vice Presidente o da altro Consigliere su delega del Presidente medesimo.


9.2- Vice Presidente

Il Vice Presidente coadiuva il Presidente nella gestione dell'Associazione. Il Vice Presidente è nominato dal Presidente, con la stessa durata del Presidente. Al Vice Presidente è data facoltà di rappresentante legale dell'Associazione su delega di questi in caso di temporanea o prolungata impossibilità o assenza del Presidente.


9.3- Tesoriere

Il Tesoriere viene nominato dal Consiglio Direttivo tra i propri membri e partecipa alle riunioni del Consiglio.
Il Tesoriere, assieme al Presidente, è responsabile della consistenza di cassa e banca.
Il Tesoriere deve rendicontare mensilmente al Consiglio Direttivo le modalità ed i termini di impiego delle somme spese dall'Associazione nello svolgimento dell'attività sociale.
Egli, con firma disgiunta con il Presidente può aprire e prelevare sui conti correnti, disporre bonifici e pagamenti, emettere assegni e fare tutte le operazioni bancarie e finanziarie ai fini della associazione, nei limiti del budget preventivo annuale e delle deroghe straordinariamente approvate in via d’urgenza dal Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere deve:

definire i piani finanziari per l'utilizzazione delle risorse in relazione ai programmi stabiliti dal Consiglio Direttivo; al Consiglio Direttivo situazioni di cassa trimestrali e predisporre i bilanci di esercizio; con il Segretario il regolare introito delle quote sociali;

curare la tutela del patrimonio sociale e controllare l'erogazione dei fondi affidati alla sua gestione, in armonia con il bilancio rendiconto preventivo e con le delibere dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo;


9.4- Segretario
Il Segretario dell’Associazione viene nominato dal Consiglio Direttivo. I suoi compiti riguardano in particolare: il coordinamento generale del lavoro della segreteria e il sostegno operativo nelle attività degli organi sociali e degli eventuali gruppi di lavoro; garantire la circolazione delle informazioni all’interno dell’Associazione come tra questa e l’esterno; organizzare e mantenere aggiornato e di adeguata consultabilità un sistema di archiviazione e documentazione; controllare con il Tesoriere il regolare introito delle quote sociali.


9.5 -Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da sette membri, tra i soci aventi diritto a ricoprire le cariche sociali, eletti dall’Assemblea. L’eventuale cambiamento del numero dei membri del Consiglio Direttivo deve essere votato dall’Assemblea.
Il Consiglio viene rinnovato nel corso dell’Assemblea ordinaria ogni 3 anni.
I membri del Consiglio, esaurito il mandato, sono rieleggibili. Dopo tre assenze consecutive di un Consigliere alle riunioni regolarmente convocate, il Consiglio Direttivo ha facoltà di revocarne il mandato. Nella successiva riunione il Consiglio Direttivo provvederà ai sensi dell’art. 9.5.2.                   Il Consiglio sceglie tra i suoi membri il Presidente, il Segretario e provvede alla nomina del Tesoriere.  In caso di parità di voti prevale l’opinione espressa dal Presidente.

I membri del Consiglio non possono coprire incarichi permanenti retribuiti dall’Associazione.              In Consiglio non sono ammesse deleghe di voto.
Il Consiglio Direttivo è investito di tutte le facoltà necessarie per amministrare l’Associazione, ivi compresa l’espressa approvazione di deroghe al budget preventivo annuale, laddove si renda necessario ed urgente effettuare delle spese e non sia possibile indire l’Assemblea.
Il Consiglio Direttivo può svolgere qualsiasi azione e prendere tutte le decisioni per il raggiungimento degli scopi prefissi all’art. 2, compresa la costituzione di eventuali gruppi di lavoro. Il Consiglio elabora e attua i regolamenti finalizzati alla organizzazione della vita associativa e li sottopone alla ratifica dell’Assemblea.


-Convocazione e quorum

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno sei volte l’anno e ogni qualvolta ce ne sia la necessità o su richiesta della maggioranza dei consiglieri. Il Consiglio è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei componenti. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono tenute nel luogo di volta in volta indicato nell'avviso di convocazione.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente dell'Associazione mediante lettera raccomandata o posta elettronica, da recapitarsi a ciascun consigliere almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione, a meno di comprovata urgenza dove l'avviso può essere  recapitato con un giorno di anticipo. Quest'ultimo deve contenere l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e del relativo ordine del giorno, nonché le medesime indicazioni per l'eventuale seconda convocazione, che può svolgersi anche a tre ore di distanza dalla prima.
Ciascun membro ha diritto ad un voto. Per le deliberazioni concernenti l'approvazione di modifiche statutarie e lo scioglimento dell'ente, è richiesto il voto favorevole di almeno due terzi dei membri. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice, l'astensione dalla votazione sarà considerata come voto negativo; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Delle adunanze del Consiglio è redatto apposito verbale, firmato da chi presiede il Consiglio medesimo.


9.5.2 Surroga e cooptazione
Nel caso si rendesse vacante, per qualsiasi motivo, un posto nel Consiglio Direttivo, sarà chiamato a coprirlo quel socio che alle elezioni sarà risultato il primo dei non eletti. Nell’impossibilità di tale designazione il Consiglio procederà a maggioranza a cooptare un nuovo Consigliere che resterà in carica fino alla successiva Assemblea ordinaria.


Direttore Artistico e Musicale

Il Consiglio Direttivo nomina un Direttore Artistico e Musicale con il compito di stabilire i progetti ed i programmi delle attività artistiche e culturali. L'incarico di Direttore Artistico può essere ricoperto da uno dei soci, anche se ricoprente altra carica, o da persona esterna. In particolare il Direttore Artistico provvede a:
a) coadiuvare il Presidente nello svolgimento delle attività artistiche dell'Associazione;
b) sovrintendere alle attività artistiche poste in essere dell'Associazione;
c) sottoporre al Consiglio Direttivo, prima del bilancio di previsione, il piano delle attività artistiche per l'esercizio successivo;
d) scegliere i consulenti artistici, cui è responsabile per il loro operato;
e) proporre al Presidente gli enti, organismi ed istituzioni culturali con cui intrattenere relazioni per il perseguimento delle finalità dell'Associazione, collaborando con lo stesso a tal fine;
f) dirigere e coordinare il personale artistico coinvolto nei progetti, secondo gli indirizzi stabiliti dal Consiglio Direttivo e nel rispetto delle disposizioni legislative e contrattuali applicabili;
g) partecipare alle adunanze del Consiglio Direttivo con voto consultivo. Se il Direttore Artistico è un socio dell'Associazione Massimo Freccia, come tale, nella duplice veste di Direttore Artistico e socio ha diritto al voto al pari degli altri soci;
h) esercitare tutti gli altri poteri e competenze conferitegli dal Consiglio Direttivo e dal Presidente.


9.7 Assemblea dei soci.

L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è composta da tutti i soci, i quali hanno pari dignità, doveri e diritti, sia di voto che di eleggibilità, alle cariche associative. Le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati, anche se dissenzienti. Ad essa partecipano tutti i soci maggiorenni, fondatori ed ordinari e gli iscritti all’Albo d’Oro. E’ data facoltà al Consiglio Direttivo su proposta di uno dei componenti, di allargare temporaneamente l’Assemblea a persone esterne, in qualità di ospiti temporanei, per eventuali particolari proposte, collaborazioni o progetti. L'Assemblea potrà essere convocata anche fuori della sede sociale, su tutto il territorio nazionale mediante affissione all'albo dell'associazione predisposto nella sede sociale o anche, in aggiunta, mediante comunicazione scritta, telefonica o telematica (posta elettronica o pubblicazione in apposito sito web), contenente l'ordine del giorno, almeno sette giorni prima di quello fissato per l'adunanza.


9.7.1 Validità e deliberazione dell’Assemblea
In Assemblea hanno diritto di voto tutti i soci maggiorenni, previsti dal suddetto art. 7 in regola con il pagamento delle quote sociali.

Per la validità dell’Assemblea in prima convocazione è necessaria la presenza di almeno metà più uno dei soci iscritti con diritto di voto.
L’Assemblea in seconda convocazione sarà valida qualunque sia il numero dei presenti con diritto di voto.

E' valida la convocazione dell'Assemblea ancorché non sia portata a conoscenza di ciascun associato nel suo domicilio in quanto lo statuto prevede la facoltà di effettuare comunicazioni impersonali attraverso manifesti affissi nei locali dell'associazione ovvero attraverso la stampa o altro mezzo di pubblicità. L'Assemblea, rispettando le debite prerogative dei suoi componenti, elegge i membri del Consiglio Direttivo, e approva il bilancio consuntivo relativo all'anno precedente e quello preventivo dell'anno in corso nonché il regolamento interno; provvede alle modifiche statutarie che vengono proposte dal Consiglio Direttivo. All'Assemblea avranno diritto a partecipare tutti i soci regolarmente iscritti che potranno farsi rappresentare, con delega, da altri soci. Sono ammesse due deleghe per ogni socio votante. La delega, scritta e firmata, può essere conferita solamente ad altro socio avente diritto di voto. Possono partecipare all'Assemblea i soci iscritti da almeno 90 giorni a far data dal momento della convocazione. L’Assemblea sarà validamente costituita e delibererà con le maggioranze previste dall’art. 21 del Codice Civile. L’Assemblea generale potrà essere richiesta da almeno un quinto dei soci.


Art.10 Collegio dei Probiviri

I Probiviri vengono eletti dall’Assemblea, se lo riterrà opportuno, nel numero di tre con durata triennale.
Spetta al Collegio dei Probiviri, se nominati:


la definizione delle vertenze tra gli aderenti fra di loro;
• la definizione delle vertenze tra gli aderenti e l’Associazione od i suoi Organi;
• la definizione delle vertenze tra gli aderenti tra i membri degli Organi sociali e gli Organi stessi


Il Collegio dei Probiviri, convocato dal Presidente dell’Associazione, nomina nel proprio seno un Presidente e un Segretario. Il Collegio delibera in presenza della maggioranza dei suoi membri ed a maggioranza di voti. Le decisioni sugli argomenti sottoposti al suo esame devono essere motivate.        Il lodo emesso è inappellabile; il Consiglio Direttivo dell’Associazione, in base ad esso e secondo la gravità delle infrazioni riscontrate, applicherà le sanzioni previste dall’art. 8

La carica di Probiviro è incompatibile con quella di Consigliere.    


Art.11 -Clausola Arbitrale

Tutte le controversie relative al presente Statuto, comprese quelle inerenti la sua interpretazione, esecuzione e validità saranno deferite ad un collegio arbitrale di tre arbitri, due dei quali nominati da ciascuna parte ed il terzo, con funzione di Presidente, scelto congiuntamente dai due arbitri così designati o, in caso di disaccordo, dal Presidente del Tribunale di Civitavecchia al quale spetterà altresì la nomina dell'eventuale arbitro non designato da una delle parti. Gli arbitri procederanno in via irrituale e secondo equità. La sede dell'arbitrato sarà Civitavecchia.

Art. 12 -Scioglimento dell'Associazione.

Lo scioglimento dell'Associazione potrà essere deliberato dalla maggioranza dei 2/3 dei soci. In tal caso sarà nominato un liquidatore. In questa circostanza, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni saranno devoluti per finalità di utilità generale o ad altre associazioni con finalità analoghe. In nessun caso potranno essere distribuiti eventuali utili fra i soci.


Art 13 -Norme finali

Nel caso che una straordinaria evoluzione dell'attività' dell'Associazione richieda un suo cambiamento del suo ordinamento giuridico, sarà possibile considerarne il riconoscimento o la trasformazione in Fondazione, dietro approvazione della maggioranza dei 4/5 dell'Assemblea. In questo caso, saranno ridefiniti scopi e finalità.


Art.14 -Clausola di rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile e le norme di legge vigenti in materia.


Al presente Statuto non sono allegati i seguenti Regolamenti:

• Regolamento interno dell’AMF
• Regolamento dell’OgMF
• Regolamento di adesione

Tali documenti verranno redatti dal Consiglio Direttivo e ratificati dai soci in Assemblea Ordinaria.

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